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Kydera CM-550H in prova

Sempre alla ricerca della prova impossibile, mi accingo oggi a presentare il risultato di qualche ora passata in compagnia del veicolare Kydera CM-550, apparato comparso già qualche tempo fa, ma poco presente in Italia.

In realtà, poco presente un pò dappertutto, dal momento che se provate a fare una ricerca in rete, troverete ben poco.

Grazie alla cortesia di un amico, al secolo Massimo IK0VAJ, ho messo sotto torchio questo veicolare dal prezzo non proprio straordinariamente basso, come ci si potrebbe aspettare da un vero cinese, importato direttamente attraverso la rete delle reti.

Il pacchetto software si monta facilmente e senza intoppi, anche per uno come me poco esperto di computer.   Stessa cosa per il driver USB, che si trova sul CD fornito dal costruttore e funziona al primo colpo !  Il cavetto di programmazione utilizza il connettore microfoni.

Non appena caricato il software, ci si trova subito di fronte a qualcosa di nuovo, soprattutto semplice ed intuitivo.   Ma, accanto a questa considerazione, girando per il menù, subito ci si rende conto di trovarsi al minimo sindacale, in quanto a possibilità di personalizzazione;    c’e’ davvero il minimo sufficiente per farlo funzionare e forse, proprio per questo motivo, in pochi istanti lo si rende funzionale.

L’apparato ha una bella presentazione estetica (nel visore), che permette di suddividere il visore in due settori, digitale la parte superiore ed analogico quella inferiore, con volumi separati ma, ahimè non contemporanei.    Difatti, si stabilisce direttamente da pulsante sul frontale quale dei due VFO utilizzare, un pò come succede sugli apparati VHF/UHF duobanda.    Questa è una bella comodità, anche se sarebbe stato davvero bello poter contare su un ascolto contemporaneo.   Ma, non si può avere tutto dalla vita !

Veniamo a qualche dato:    piena compatibilità Mototrbo Tier II, sensibilità del ricevitore nella norma;   inutile riempire con dati tecnici, vi basterà pensare che siamo al livello di qualsiasi altro apparato UHF:  – 123 dBm.      Da questo punto di vista, poco da recriminare.   40 watt di potenza rf a 13,2 Volt, un buon compromesso.    C’e’ anche una potenza bassa, fissata a 10 Watt (non programmabile come valore).     512 canali programmabili in zone, da 16 canali ciascuno.

Abbiamo un GPS a bordo, ahimè da me non provato…. ed anche una radio FM, che però nel modello da me testato non funzionava e neanche si spostava di frequenza.

Ho trovato anche uno scrambler voce, ma non ho potuto provarlo con nessuno…..molto probabilmente si tratta di qualcosa tipico della marca.   Non ho trovato in rete alcuna informazione chiara su cosa si tratti.

Qualche perplessità ce l’ho su qualche parametro di programmazione che, vi giuro, ho capito poco;   ad esempio, non sono riuscito a sentire i toni di accesso ripetitore, quelli di frequenza libera o di segnale in arrivo.   Pur avendoli inseriti nel menù ed aver regolato il volume, non si sente nulla.     Ancora, qualche stranezza sui toni che si ascoltano ad ogni pressione di tasto:     ogni tanto, qualcuno non si sente, o magari si sente molto più corto o di tonalità un pò diversa dagli altri….. tutto randomicamente, diciamo un pò come gli fa piacere che sia.   Anche la memorizzazione dei canali, appare un pò confusionaria, non in linea con gli altri marchi.   Manca il roaming, la scansione è poco personalizzabile.

Di per se, nel complesso l’apparato funziona bene;    la qualità microfonica è sufficiente, anche in modalità analogica, anche se i toni sono sempre molto … cinesi, sostanzialmente piatti, con assenza totale di toni bassi.      Non sono riuscito a trovare livelli di deviazione/modulazione adeguati, forse proprio per quella cronica mancanza di menù e sottomenù.

Segnalo una cosa positiva (almeno una … direbbe qualcuno):     ho scritto alla casa madre una email, per sapere se vi fossero degli aggiornamenti firmware, viste alcune stranezze.     La casa ha risposto in meno di 24 ore !   Una buona cosa.   Un pò meno il fatto che la casa, ahimè,  non fornisce aggiornamenti firmware.

Lo so:    speravate di avere qualche informazioni in più, ma il tempo è sempre tiranno ed ogni volta rimando a prove successive.

Una ultima analisi sul prezzo:   ho cercato di sapere il costo di questo apparato, senza successo.     300 US$ negli Stati Uniti, a cui bisogna aggiungere le spese di spedizione e dogana.   Qualcuno in Italia dice di averlo pagato 400 euro …. Se fosse vero, lo ritengo un prezzo troppo alto, per un prodotto che ha a bordo solo il minimo indispensabile.    Con 400 euro si acquista un apparato Motorola, con molte cose di più e sicuramente una assistenza dietro che non ammette critiche.

Se invece il costo fosse di 200 euro, allora lo si potrebbe considerare un buon entry level, da buttare in macchina ed avere qualcosa di efficente e semplice da usare.

Buon divertimento, Luca IK0YYY.

 

 

 

 

 

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